Filosofia, psicologia e “quell’ora” che muta, ballando sulle incertezze, senza fare di esse un’identità.

Non è importante sapere cosa serve all’essere umano.

Ma ogni essere umano è tenuto a sapere cosa serve a sé stesso.

E’ questione di vita o morte.

Finché non ho deciso di pormi questa domanda, ovvero “Cosa mi serve per essere felice?”, io non ho saputo chi ero.

Non è filosofia, ma semplice conoscenza di me stessa.

Tutti possiamo fare filosofia, ma poi arriva uno come Karl Marx che ci scrive un libro (1848 c.ca) intitolato “La miseria della filosofia” e io non mi sento di stigmatizzarlo (anche se non l’ho mai letto, ma so perché è stato scritto).

Parliamoci chiaro. Io non sopporto più le filosofie spicciole.

Che ognuno chieda a sé stesso cosa gli piace e riesca a darsi una risposta sincera e autentica, fa da base alla domanda “chi sono io? Cosa faccio ora qui?”. Non è filosofia.

La vita spesso è un gioco sulle probabilità ma ognuno deve avere le sue certezze, magari temporanee, ma in cui noi crediamo. Si balla sulle incertezze, ma non si rincorrono e tanto meno di esse si fa base identitaria.

Detto in maniera più semplice, vedo confusione. E la confusione fa parte dell’essere umano, ma esiste per essere parte di un percorso verso una nuova dimensione.

Vi spiego : posso avere in alcuni tratti della mia vita un’identità un po’ confusa, ma ogni periodo di confusione deve essere l’anticamera di una nuova me. Abbiamo bisogno per sopravvivere di un’identità chiara in ogni fase della nostra vita.

Si cambia, si attraversa la confusione, si riprende un’identità, la si abbandona, si ritorna nel retrobottega della confusione e poi di nuovo, una nuova alba.

Amo la psicologia perché è, per come me l’hanno trasmessa e me la stanno insegnando, tentare di dare un progetto a della confusione, una responsabilità in ogni azione (per liberare dal ruolo di vittima), delle domande e delle risposte corrette, un buon utilizzo del pensiero, un senso identitario pulito. L’abbandono di ogni paura bloccante. E una guida non solo per comprendere meglio sé stessi ma anche gli altri. Non è solo ricerca di benessere, anche se ne è in parte il risultato che si spera di ottenere.

La psicologia non è filosofia. E’ vita.

Posso affermare che chiunque abbia passione per questa materia, possa avvicinarcisi anche da autodidatta, senza creare troppi danni a sé stesso.

Ma non sarà mai un percorso finito. La psicologia, come la nostra vita, offre continuamente, come ogni scienza, nuovi spunti e nuovi studi.

Si potrebbe rischiare di essere dispersivi, perché la materia è vasta, ma torno al punto di partenza e dico che per me psicologia è aiutare a rispondere alla domanda “chi sono io ora?” passando attraverso la domanda “cosa voglio davvero ora?”. I percorsi per raggiungere questo obiettivo sono molti, ma non tutti perfetti per noi. La psicologia aiuta a scegliere il percorso migliore per noi.

Sottolineo la parolina Ora, come momento fermo che intende adesso, perché credo anche che un essere umano sempre uguale a sé stesso in ogni fase della sua vita sia impossibile. L’essere umano cambia, muta evolve o involve, ma si muove. E quindi cambia preferenze, disconosce certe affermazioni fatte in passato, va avanti nella sue fasi, muta.

Quello che ora voglio è davvero dissimile a quello che pensavo di volere anni fa (ma ci credevo e l’ho ottenuto). Ora sono una persona diversa, che è cambiata non solo perché (filosofeggando) “la vita ti cambia”, ma perché ciò che ho voluto e ottenuto in passato mi ha cambiata. La mia volontà ha modificato la mia vita che a sua volta ha modificato me. La responsabilità è mia.

Ora, adesso, voglio quella cosa. Tra un anno chissà cosa desidererò.

Fondamentale, sempre, è che chi si avvicina a questa scienza vuole poter rispondere, di base, alla domanda “Chi sono io?” che passa attraverso la domanda “cosa mi serve per essere (felice)?”

La filosofia apre risposte universali a questa risposta. La psicologia aiuta ognuno di noi a personalizzarla.

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...