Karma e responsabilità personale

Il karma, questa parola dal sapore mediorentale (come la canzone della Nannini “con gli occhi neri e quel sapor mediorentale”) piace tanto a noi occidentali. Ci piace così tanto che ,quando a qualche amico un po’ “dispettoso” capita qualcosa di sgradevole, molti dicono “beh…è il karma”. Dando con questa parola spiegazione del fatto che, se gli è capitato un guaio, è perchè prima ha fatto qualcosa che meritava una “giusta” punizione.

Il Karma occidentalizzato insomma , è “quello che ti meriti se fai un guaio, del male, se ferisci gli altri, se danneggi le cose degli altri…”.

A questo punto se gli occidentali, al posto della parola Karma, usassero la parola Punizione Divina ( e infatti a volte usano anche quella) , sarebbe un po’ la stessa cosa.

Ma io sono una tipa curiosa.  Da Wikipedia : Buddhismo.  Il karma è un “principio universale” secondo il quale un’ “azione virtuosa volontaria” genera una o più rinascite positive, mentre un’azione “non virtuosa volontaria” (che produce sofferenza) genera rinascite negative. Il karma, dunque, vincola tutti gli esseri senzienti al ciclo del samsāra poiché tutto ciò che l’essere farà, si ripercuoterà in una qualche “condanna” nelle vite future.”

Il Karma dunque non è semplicemente un “causa effetto” immediato, ma la “fedina penale della vostra anima”. O la pagella della vostra vita “precedente”. E tutto ciò che farete oggi si ripercuoterà in vite future. Questo è il Karma Buddhista.

Non è la punizione divina, immediata o quasi, che ti becchi se fai del male a qualcuno, ma qualcosa che ti condanna a rinascere sulla terra ad libitum. Finchè non la smetti di rompere le scatole al prossimo.

Non voglio creare un piccolo spazio vuoto nella vostra mente, perchè se tolgo un’informazione devo assolutamente colmare il vuoto con qualcos’altro.

(conosco i traumi da vuoto…della serie…ok mi stai dicendo che Babbo Natale non esiste ma…allora ….con cosa sostituisci la sua assenza? Tu mi stai creando un  trauma!)

Dunque, come si può spiegare il fatto che se “AntonioX” fa del male al prossimo , a un certo punto gli rubano l’auto?”. Io provo a darvi una mia spiegazione. Provo a colmare un vostro vuoto.

Probabilmente un giorno qualcuno è andato da AntonioX e gli ha detto, magari puntandogli un bel dito contro :  “Un giorno pagherai per tutto il male che hai fatto” e AntonioX (anche se è un fetentone) ha cominciato a crederci. Sarà stato il tono di voce del tizio, o l’espressione del suo volto, sta di fatto che AntonioX comincia a pensarci su. Comincia a riflettere sulle parole del tizio. A darci credito. A pensare che prima o poi…qualcuno gliela farà pagare. Non se ne accorge nemmeno, ma involontariamente, inizia a pensarci su sempre più spesso. “Che sia vero – inizierà a chiedersi – che prima o poi la pago?”

L’universo risponde sempre alle nostre richieste. Chiaro che AntonioX non ha chiesto direttamente di ricevere un furto d’auto. Ma l’Universo spesso risponde ai nostri pensieri e alle nostre paure. Omette parole come “voglio…desidero…” e sente solo quanta energia mettete nel pensare a qualcosa.

Fatta. A AntonioX rubano l’auto. E tutti gioiscono e gridano a gran voce “è il Karma”. E anche AntonioX pensa sia il Karma. Ma il Karma non è il “giustiziere solitario” che gira per la vostra città e punisce , come faceva Zorro. Il Karma è collegato alla vostra anima. Al massimo, si ricorderà di quante cavolate o di quante cose belle avete fatto nella vostra vita quando morirete e poi rinascerete (se ci volete credere davvero).

Credo che questa sia una visione de-responsabilizzante che qualcuno, che aveva poca voglia di prendersi le responsabilità delle proprie azioni e stanco di parlare di Dio , tutti i Santi, il paradiso e l’inferno e gli angeli, ha trasmesso. Informazione che poi…è piaciuta. E così si è diffusa. Ma francamente dubito che davvero esista qualcosa che faccia giustizia in terra. Credo assolutamente che gli unici che possano fare giustizia in terra siano gli esseri umani. E credo altrettanto fermamente che noi siamo gli unici depositari del potere di farci del bene o del male e di fare del bene o del male. Quello che vuoi, lo otterrai. Al massimo, fa attenzione a ciò che pensi, perchè quel che pensi, lo attirerai. Al massimo, fa attenzione a come ti comporti con gli altri, perchè anche i “pensieri” degli altri hanno un certo potere. E potrebbero condizionare il tuo pensiero.

Non sto consigliando a nessuno la santità. Ma la prudenza, si. La responsabilità, si.

Come io mi prendo la responsabilità di dirvi che non essendo una psicologa, questo è il mio pensiero. Sul Karma e sulla responsabilità personale.

Buona giornata. Fate pensieri “belli”.

 

 

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